• Community : non solo tecnologia !

    Riprendo un breve articolo che ho scritto tempo fa nel blog di Forma del tempo
     Le community dentro e fuori l’organizzazione.
    “Le comunità non si creano; esistono già e fanno ciò che vogliono !..“ diceva Mark Zuckerberg, l’inventore di Facebook, si tratta di scoprirle e renderle visibili. (*)
    I social hanno avuto successo perché  hanno dato a tutti la possibilità di comunicare mettersi in relazione facilmente, dialogando in una piazza estesa come un’ agorà ai tempi dei greci. ” …. >> Lavorare-in-rete-evoluzione-della-community/#comment-31

    Da sempre sostengo che l’apertura di una community e la caduta dei confini può essere portata anche dentro l’organizzazione con l’utilizzo delle logiche sviluppate nei social, eliminando le barriere tra enti e per migliorare la comunicazione, ma con attenzione!
    Le tecnologie sono una cosa, l’organizzazione un’ altra: spesso i due aspetti si confondono.

    • Le tecnologie forniscono solo delle opportunità che possono esser utilizzate con notevoli vantaggi se governate, altrimenti si rischia il fallimento.

    Porto un esempio concreto.

    Mi interesso di innovazione, ho visto la crescita di wikipedia e dopo aver letto Wikinomics , con relativo post di Leo bellini (DML) mi son subito domandato: perché non portiamo le stesse logiche di wikipedia all’interno di un’organizzazione per migliorare il sistema qualità, alimentandolo dal basso direttamente dagli utenti ? 

    Mi sono scontrato con atri colleghi, ma sono riuscito nell’intento, previo un notevole lavoro di pre-analisi e brainstorming,…sottolineo. Ora il sistema fila liscio come l’olio !
    Ha ricevuto pure il premio Innovazione I&CT -Enterprise 2.0 allo Smau 2010 ed è citato intesi di laurea, ma quanta fatica avviarlo !

    Quale è stata la molla del successo ?  Libertà di apprendere.
    La partecipazione  alla community si è basata  sul convincimento  delle persone di sentirsi partecipi alla costruzione ad un bene comune ed alla facilità di inserimento dei contenuti
    MI ricordo dell’incontro che ho avuto con Jimmy Wales,inventore di wikipedia: il motivo del successo di wikipedia è stato l’entusiasmo dei sostenitori, mi diceva, perchè si sentono partecipi della costruzione del  sapere comune, non i soldi.

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